BlueCheese Project presenta E-MOT (European Museum of Trees) un museo diffuso a cielo aperto nella città di Roma: composto di 12 alberi “preziosi” dislocati su un percorso che attraversa il centro storico della città, narra la presenza arborea in relazione alla sua significanza storica, artistica, scientifica, architettonica; lo fa attraverso una narrazione multimediale.

L’E-MOT può essere visitato gratuitamente da tutti, in qualsiasi giorno e ora. Scaricando l’App “E-Mot” e grazie alla tecnologia di geolocalizzazione, semplicemente con il proprio smartphone i visitatori potranno ricevere tutte le informazioni relative all’albero cui sono prossimi; una mappa illustrerà tutto il percorso. Le informazioni sono offerte in multilingua con contenuti audio, video e grafiche.
Il museo diffuso degli alberi punta ad aumentare l’attenzione sulle tematiche ambientali, i temi della sostenibilità – incluso il turismo sostenibile – i comportamenti eticamente orientati. Non da ultimo, il Museo attraverso uno studio consapevole sulle presenze arboree individua soluzioni smart per una città storica che guarda al futuro; la sua costituzione e le attività di cui è promotore sostengono approcci di ecologia integrale.

Se da un lato L’EMoT attraverso il suoi itinerari offre a tutti la possibilità di scoprire in modo nuovo, fare esperienze condivise ed emozionanti; comprendere come la presenza delle essenze arboree nel contesto urbano è centrale per il benessere dell’individuo e i territori. Dall’altro vuole essere fonte di ispirazione per tutte quelle progettualità che superando le tassonomie vorranno sovrapporsi e sperimentare verso ciò che ancora non c’è.
“Ma ha senso parlare di museo in riferimento agli Alberi? Questa domanda ci viene sollevata spesso – spiegano gli ideatori e curatori del Museo Lara De Angelis e Pierpaolo Fabrizio. La nostra risposta è che non si tratta di “musealizzare” gli alberi ma di “alberizzare” il museo; intendendo con questo il processo di creazione di un luogo che sia aperto, inclusivo, connesso, ramificato, sostenibile, mutevole e che permetta pratiche di attraversamento. Ecco quindi che il Museo degli Alberi apre le sue porte immaginarie tracciando un percorso che è strutturato ma libero, dove inaspettatamente ci si può incontrare davanti all’Avocado di Piazza Sant’Egidio ad ammirare la sua sua capacità di inventare soluzioni d’esistenza che non sappiamo decifrare, soluzioni che ci meravigliano per il loro legame con qualcosa che ci manca. Questi Alberi sono i nuovi obelischi che ci guidano in città, custodi di storie da raccontare e altre da scrivere”.

’E-MOT promuove un’educazione alla cultura degli alberi, per innescare processi trasformativi in grado di avvalorare e incentivare politiche che rendano le nostre città più sostenibili. Partendo da Roma l’E-Mot si propone di essere un modello esportabile in altre città italiane ed europee e che possa ispirare criteri per un turismo responsabile come indicato dalla Carta di Lanzarote e dall’Agenda 2030.
