Resistenze poetiche alla turistificazione

Bluecheese Project presenta Rione Roma Tour festival promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Estate Romana 2023-2024” curato dal Dipartimento Attività Culturali. Per il 2023 si è svolto dal  21 al 30 Agosto con: 10 tour + 4 laboratori + 1 evento di arte partecipata + 1 installazione  site specific + 1 talk.

La 5a edizione del Festival che ha percorso la città altra, è stata dedicata alle azioni di socialità in grado di accrescere il benessere dell’individuo e del territorio. Abbiamo realizzato giardini urbani per le farfalle, ascoltato i racconti di rifugiate politiche, fatto Tai Chi al tramonto e passeggiate astronomiche. Svolto tante pratiche performative urbane, all’aperto, divertenti, formative e con un piano d’azione per un futuro più verde. Quest’anno ricordiamo una mostra fotografica diffusa tra i vicoli del Rione Ponte e l’installazione artistica di StenLex nel cortile di una palazzina del ‘400, apriranno il festival. Due eventi di arte dove i cittadini residenti sono protagonisti,

La mostra fotografica “Io sono qui” con la curatela di Valentina Bellomo e gli scatti di Valentina Bellomo, Matilde Rinaldi, Vanessa Caredda, è un percorso di ritratti-gigantografie di quanti vivono e animano il Rione Ponte tra piazza del Fico e via della Pace, una indagine sentimentale e creativa per raccontare la loro relazione con il territorio.

Foto di Valentina Bellomo, #insideoutproject, A Global art Project by JR

La mostra include anche un’installazione per  Inside Out Project un progetto di arte pubblica internazionale creato dal noto artista JR. Un’opera installativa site specific è inoltre stata realizzata per Rione Roma dal duo di “incisori contemporanei” StenLex. Tra i panni stesi di un cortile privato del centro storico l’opera “Paesaggio Astratto” sarà esposta per tutta la durata del Festival e saranno gli stessi inquilini ad occuparsi di accogliere e descrivere ai visitatori l’installazion e. “Il Festival quest’anno si presentato con un programma più ricco passando così da 6 a 10 giorni di programmazione – come hanno spiegato gli ideatori Lara De Angelis e Pierpaolo Fabrizio.

Bruna, dall’azione urbana “a spasso con Bruna” scoprire il centro città con i suoi abitanti, qui a Tor di Nona

Tutte le attività esaltano la relazione virtuosa che l’individuo può avere con l’ambiente e questo vuol dire esplorare nuovi angoli del territorio di Roma e vivere esperienze per arricchire il nostro panorama interiore.

Incontreremo quindi le tante comunità che abitano la città, costruiremo habitat ecologici in miniatura e conosceremo il patrimonio culturale e artistico fuori dai percorsi turistificati. Quest’anno il Festival promuove il bello di una vita più lenta e sostenibile”.

Emiliano Proietti Pannunzi, conduce il Lab: Giardino di Farfalle in collaborazione con Eugea e il Museo degli Alberi